Pronti per la rivoluzione dei veicoli a guida autonoma? | KPMG | IT

Pronti per la rivoluzione dei veicoli a guida autonoma?

Pronti per la rivoluzione dei veicoli a guida autonoma?

L’Autonomous Vehicle Readiness Index di KPMG mostra quali paesi sono più preparati e aperti alla tecnologia AV.

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Autonomous Vehicle Readiness Index

I veicoli autonomi (AV) rivoluzioneranno non solo i trasporti, ma anche il modo in cui le persone vivono e lavorano. Ma siamo davvero pronti? 

La libertà di mobilità fornita dagli AV avrà un impatto rivoluzionario sulla società. Insieme a grandi opportunità, tuttavia, arrivano anche sfide significative che devono essere affrontate per sfruttare al meglio tutto il potenziale degli AV.

L’Autonomous Vehicles Readiness Index (AVRI) valuta la preparazione di 20 paesi all’introduzione di veicoli a guida autonoma e ne mette in evidenza le best practice per accelerarne l’adozione.

L’AVRI di KPMG è il primo studio nel suo genere che esamina dove sono oggi i paesi in termini di progresso e capacità di adattamento della tecnologia AV. L’indice valuta ciascun paese in base a quattro fattori, che sono parte integrante della capacità di un paese di adottare e integrare veicoli autonomi: politica & legislazione, tecnologia & innovazione, infrastruttura, accettazione del consumatore.

 

 

 

 

I fattori sono costituiti da una serie di variabili che influenzano la preparazione di un paese agli AV: dalla disponibilità delle stazioni di ricarica dei veicoli elettrici, alla ricerca e sviluppo della tecnologia AV, dalla volontà della popolazione di adottare la tecnologia, al contesto normativo.

Paesi più pronti per veicoli autonomi

Secondo l’AVRI, i 10 paesi più preparati per il futuro del trasporto autonomo sono:

  1. Paesi Bassi
  2. Singapore
  3. Stati Uniti
  4. Svezia
  5. Regno Unito
  6. Germania 
  7. Canada
  8. Emirati Arabi Uniti
  9. Nuova Zelanda
  10. Corea del Sud

 

I Paesi Bassi si collocano stabilmente al primo posto su tutti e quattro i fattori, con punti di forza quali: accettazione diffusa delle auto elettriche, alta densità di stazioni di ricarica, solida rete di telecomunicazioni e numerosi test AV pianificati su strada. Gli altri paesi inclusi nella top 5 mostrano, nel loro complesso, una serie di punti di forza, con Singapore al primo posto per politica & legislazione e accettazione da parte dei consumatori, Stati Uniti e Svezia rispettivamente al primo e al secondo posto in tecnologia & innovazione, e il Regno Unito classificato tra i primi cinque paesi per tre pilastri, con ottime prestazioni in termini di accettazione dei consumatori e politica & legislazione.

 

Le caratteristiche abilitanti all’adozione dei veicoli autonomi

Nel complesso, lo sviluppo economico di un paese è fortemente correlato alla preparazione all’adozione degli AV. Infatti, l’AVRI evidenzia alcune caratteristiche comuni tra i paesi che si mostrano più preparati, come ad esempio: autorità pubbliche impegnate a sostenere lo sviluppo AV, eccellenti strade e infrastrutture di rete mobile, investimenti e innovazione del settore privato.

Oggi, la pianificazione per un futuro con i veicoli a guida autonoma è essenziale, dal momento che gli AV diventeranno verosimilmente la modalità di trasporto dominante. La partnership tra governi e settore privato può accelerare lo sviluppo tecnologico, contribuendo nel contempo a garantire che l’introduzione degli AV soddisfi gli obiettivi della politica. Inoltre, è importante coinvolgere tutte le parti interessate (governo, imprese e cittadini) nella pianificazione degli AV. 

L’introduzione dei veicoli autonomi non riguarderà solo il mondo dei trasporti. Dobbiamo essere preparati per l’impatto degli AV su tutti gli aspetti della nostra vita.

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