Quarta rivoluzione industriale: si parte dalla cultura | KPMG | IT

‘Quarta rivoluzione industriale’: serve un reengineering culturale

Quarta rivoluzione industriale: si parte dalla cultura

Coraggio, cultura e nuove competenze verso l’Industry 4.0

Coraggio, cultura e nuove competenze verso l’Industry 4.0

Il tessuto imprenditoriale italiano deve ritrovare il coraggio di aprirsi alle innovazioni. Ciò che ieri si faceva in casa, adesso non può che avvenire attraverso l’osmosi con un ‘ecosistema complesso’, all’interno del quale interagiscono nuovi ruoli e nuove tecnologie. Un approccio che richiede innovativi modelli di leadership, in grado di guidare la transizione verso l’Industria 4.0.

Molte sono le difficoltà: dalla comprensione delle potenzialità del Piano Calenda, all’apertura a nuove professionalità e ai nativi digitali.

Difficile trovare nei manager il coraggio di cambiare e di abbandonare modelli teorici, che non possono più funzionare in contesti dove le risorse umane e le competenze sono le vere protagoniste del cambiamento. Difficile anche tracciare una roadmap, perché ogni azienda rappresenta un caso a sé. Ma qualcosa si muove, e i dati presentati da KPMG fotografano un’Italia dove si sta riscoprendo il valore di fare strategia. 

 

Carmelo Mariano, 

Partner, KPMG Advisory

 

 

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