KPMG China Outlook 2015

KPMG China Outlook 2015

Secondo il report, la Cina sta vivendo una fase di transizione. Il rallentamento dei tassi di crescita (che rimangono comunque intorno al 7,5%) si accompagna alla trasformazione dell’economia cinese che, da una struttura 'labour intensive' sta evolvendo sempre di più verso un’economia di servizi.

Altri contenuti

Il terziario ormai rappresenta il 48,2% del PIL cinese. Questa dinamica è destinata ad influenzare anche gli investimenti diretti esteri (Outward Direct Investments - ODI) che nel 2014 hanno raggiunto la cifra record di quasi 120 miliardi di dollari.

 

La componente di investimenti esteri diretta verso asset del settore servizi è aumentata del 7,8 %, mentre gli investimenti verso asset del manifatturiero è diminuita di oltre il 10%. Si assiste quindi ad un ribilanciamento delle strategie di investimento delle aziende cinesi collegate al processo di trasformazione della struttura produttiva interna.

 

In prospettiva, le aziende cinese punteranno sempre di più su brand, tecnologie, competenze: una serie di fattori che consentiranno di migliorare la loro catena del valore e i vantaggi competitivi sui mercati globali.

 

In sintesi, la Cina nei prossimi anni si presenterà sempre di più come un ‘Global Investor' in grado di attirare l’interesse di player delle economie occidentali anche attraverso la promozione di JV e accordi commerciali che possono aprire alle aziende occidentali l’ingresso nel promettente mercato cinese.

Contattaci

 

Per maggiori informazioni

 

Invia

KPMG International ha creato una piattaforma digitale che migliora la vostra esperienza, ottimizzato per scoprire nuovi contenuti

KPMG International ha creato una piattaforma digitale che migliora la vostra esperienza, ottimizzato per scoprire nuovi contenuti e le relative.